Intervista con il collettivo dei Divini Maschili

Quella che segue è una mia canalizzazione per comprender eil punto di vista della fiamma gemella maschile.

Cari Divini Maschili, cosa sentite, cosa provate e cosa pensate della vostra Divina Femminile a livello di terza dimensione?


Noi siamo sempre connessi alla nostra divina femminile. Abbiamo una sorta di legame che non ci lascia mai in pace. Pensiamo continuamente a lei. E anche quando non ci pensiamo, a un certo punto ci fermiamo e ci rendiamo conto di pensare a lei. E’ come un’ossessione che vogliamo scacciare, per questo facciamo di tutto per non pensarci. Quello che la divina femminile risveglia sono delle paure profondissime: tutto ciò che avevamo più caro sembra che lei possa minacciarlo e distruggerlo. Proviamo allo stesso tempo amore e odio per la nostra divina femminile, perché non riusciamo a dimenticarla e nello stesso tempo non riusciamo a darle ciò che desidera. E’ un rapporto molto intenso, che non ci fa stare tranquilli, perché in qualche modo è come se noi non riuscissimo mai ad allontanarci da lei.


Nel vostro 3D sentite l’amore per la divina femminile?

E’ amore e odio, non è mai indifferenza. Ci sono, in realtà, alcuni periodi in cui proviamo indifferenza, ma è perché ci siamo riaddormentati. Ci siamo ricalati nel 3D, abbiamo trovato dei modi per dimenticarla. Ma, quando meno ce lo aspettiamo, lei ritorna sempre a ricordarci chi siamo.


Perché nel 3D scappate?


La motivazione è l’intensità del rapporto. La motivazione del 3D è che sentiamo di dover scappare. La motivazione animica è che stiamo rispettando i nostri accordi animici. Nel 3D sentiamo un pericolo, sentiamo di non poter reggere a questa intensità. Per quanto riguarda la 5D siamo sempre uniti e amorevoli, (in 3D) stiamo solo facendo quanto pattuito prima di incarnarci.


Perché il vostro sé di 3D fa delle domande un po’ spinte o sessualmente strane alla vostra divina femminile?

Lo facciamo perché ci sentiamo completamente liberi con lei. Sappiamo che saremo accettati e voluti e dunque non abbiamo paura di fare queste richieste. A volte queste richieste devono attivare delle vostre ferite di rifiuto e umiliazione. La motivazione 3D è che ci sentiamo liberi di dirvi qualsiasi cosa. La motivazione 5D è che noi dobbiamo attivare queste ferite affinché voi le vediate.


Come possiamo rispondere per equilibrare questa situazione che ci fa stare male?

Il modo corretto di rispondere è integrare la ferita, e una volta guarita rispondere da un luogo di guarigione. Quindi accettare se questa può essere un’esperienza gradevole o rifiutare nel momento in cui non volete fare quel tipo di esperienza. Non rifiutate da un luogo di ferita, perché se rispondete da un luogo di ferita il vostro DM potrà rifiutarvi, aggredirvi, offendersi, perché sentirà che non siete guarite e dunque dovete lavorare ancora più a fondo per sradicare la ferita.


Quali sono i segnali che ci darete quando sarete vicino alla resa?

Per noi la resa è una cosa che avviene istantaneamente. Non avrete segnali di riconoscimento. Sarà una cosa completamente inaspettata e spontanea.


Guide, angeli in che modo il maschile di risveglia e si ricorda del femminile?

Il maschile non è mai del tutto addormentato. Anche quando dice di non amarvi in realtà è solo spaventato. Ed è guidato a fuggire. In realtà prova un legame fortissimo con la propria divina femminile, anche se non lo dice. Nel momento in cui il tempo è giusto, il divino maschile si risveglia e ritorna sui suoi passi. Lui ha sempre saputo, e ha sempre amato la sua divina femminile, semplicemente non era il momento giusto per manifestarlo. E dunque i sentimenti di fuga spariscono, torna indietro sui suoi passi e fa le azioni necessarie per manifestare l’unione, sempre se questo è stato stabilito negli accordi animici

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