Ferita dell’Abbandono: una guida completa per riconoscerla e guarirla

Nell’articolo di oggi faccio un excursus sulla Ferita dell’Abbandono: come riconoscerla, come guarirla e come capire se sei in via di guarigione. 

La Ferita dell’Abbandono è una delle ferite che si manifesta nell’essere umano e fa parte delle cinque ferite descritte nel lavoro di Lise Bourbeau. 

Le altre quattro ferite sono:

Foto di un babola abbandonata che rappresenta la ferita dell'abbandono

Indice

Che cos'è la Ferita dell'Abbandono

La ferita dell’Abbandono, è una delle 5 ferite individuate da Lise Bourbeau nel corso del suo lavoro con le persone in ambito spirituale.

Lise le definisce ferite dell’anima, ma a me piace chiamarle ferite dell’ego, perché, in verità, la ferita si forma sul corpo mentale, mentre l’anima rimane sempre perfetta, un corpo di luce e di consapevolezza integro.

La ferita di Abbandono è quella ferita che si sviluppa nell’infanzia (2-3 anni) con la figura di riferimento del sesso opposto al tuo. Se sei donna con il padre, se sei uomo, con la madre.

Si sviluppa perché si instaura con la figura di riferimento un rapporto distante o freddo, oppure vi è un vero e proprio trauma di abbandono: l’allontanamento, la malattia o la morte.

Il bambino che vive questa esperienza nei primi tre anni di vita, sviluppa poi la maschera del Dipendente.

Ti invito a comprare e leggere il libro di Lise Bourbeau per approfondire tutti gli aspetti della ferita.

La Maschera della Dipendente

Lise evidenza sia aspetti comportamentali che fisiche della ferita di abbandono, e invita a osservare gli indizi fisici se non ci si riconosce nel comportamento generale attivato dalla ferita.

A livello corporeo il Dipendente ha gli occhi grandi, il tono muscolare “molle”, e potrebbe sviluppare malattie a bronchi, la bulimia, o il mal di schiena. Andrò a spiegare meglio nella sezione “La psicosomatica dell’abbandono” le motivazioni intrinseche che portano il corpo a sviluppare tali malattie.

A livello caratteriale, invece, la Dipendente ha atteggiamenti tipici di una personalità eccentrica ed egocentrica, il suo obiettivo è attirare l’attenzione, quindi:

  • Drammatizza le situazioni che vive, esagerandole e rendendole sensazionalistiche, per catturare l’attenzione di chi ascolta e ricevere supporto emotivo.
  • Sembra non riuscire a prendere decisioni in autonomia, chiede spesso consiglio agli altri, salvo poi decidere di testa propria. Perché in realtà non desidera avere un consiglio, ma ricevere attenzioni.
  • Non riesce a ricevere un “no” come risposta, quini attiva comportamenti di manipolazione, ricatto emotivo e controllanti.
  • Per lo stesso motivo, soffre molto quando viene contraddetta, la vive infatti come una minaccia di abbandono.
  • Vive soventemente situazioni in cui viene esclusa, o è una seconda scelta, perché la sua vibrazione di ferita manifesta le situazioni che le fanno rivivere il trauma.
  • Si sente in diritto di abbandonare gli altri, ma non sopporta che questo le venga fatto. (Ad esempio può andare da sola a vivere delle esperienze, ma se il partner fa lo stesso lo vive come un Abbandono)
  • Si prodiga di aiutare gli altri, ma lo fa per ricevere amore e apprezzamento non per reale altruismo.

L'impatto emotivo della ferita

L’emozione legata alla ferita è la Tristezza (o angoscia abbandonica) e il Vuoto. Queste due emozioni emergono con l’attivarsi della maschera, perché la paura più grande della Dipendente è la paura della solitudine.

Quello di cui dovresti renderti conto è che una ferita attiva ti fa comportare con gli altri nello stesso modo che hai subito: quindi abbandonerai le altre persone, senza nemmeno accorgertene.

La psicosomatica dell’Abbandono

Le malattie che il corpo produce con la ferita dell’abbandono riguardano in primo luogo i bronchi: asma, bronchite etc. Questo perché il meridiano energetico del Polmone è associato all’emozione della Tristezza, dunque le persone che soffrono della ferita potrebbero sviluppare queste sintomatologie, che peggiorano soprattutto durante i momenti in cui si viene abbandonati.

La dipendente può sviluppare anche la Bulimia, perché vuole di riempire il Vuoto che sente derivato dalla ferita, cercando inconsciamente di nutrire la bambina interiore ferita e di acquisire quell’amore e attenzione di cui si sente priva. Naturalmente non potrà mai soddisfare questo vuoto, perché è emotivo non fisico.

Infine il mal di schiena le viene perché la Dipendente tende a prendersi carico di faccende e ad aiutare gli altri, ma non lo fa con spontaneità ma per ricevere apprezzamento da parte di chi aiuta. Dunque sviluppa il mal di schiena per via dell’eccessivo peso che sta portando.

Come guarire dalla Ferita dell'Abbandono

Per guarire dalla ferita di abbandono, come sempre, il primo passo è la consapevolezza di avere questa ferita. Naturalmente la ferita è uno spettro e maggiore sarà pervasiva la maschera e più tempo ci vorrà per vederla e risolverla: più porterai il focus sugli atteggiamenti attivati dalla ferita, e più sarà grande l’opportunità di risolvere la maschera nella luce.

Alcuni esercizi suggeriti dai Registri Akashici per guarire dalla Ferita dell’Abbandono:

  1. Ogni volta che ti accorgi a esagerare, ingigantire o mentire per voler attirare l’attenzione altrui, fermati, e riformula quello che stai dicendo con la massima autenticità.
  2. Rivedi tutti gli abbandoni che senti di aver subito durante la vita, e riconosci il pattern che ti ha portato a vivere quell’abbandono. Cerca di perdonare te stessa e la persona che ti ha abbandonato.
  3. Vai a ritroso nell’albero genealogico, e chiedi al genitore del sesso opposto che cosa ha vissuto durante l’infanzia. Sappi che la ferita che subiamo è stata provocata da una persona che ha la stessa ferita, comprendere questo ti aiuta a guarire e a perdonare: anche to padre o tua madre hanno vissuto l’abbandono, ed è per questo che ha fatto vivere a te la stessa cosa. Compreso questo, riconosci i tuoi comportamenti di abbandono verso il genitore e ritrova una tua risoluzione esterna, se vuoi, o interna.
  4. La consapevolezza non basta: ogni volta che ti scopri a indossare la maschera del dipendente, fai un bel respiro e lasciala andare, ritrova un comportamento illuminato.
  5. Per almeno un mese non chiedere consiglio a nessuno su scelte tue personali, gestisci la tua vita in autonomica lasciando spazio a quel senso di solitudine e vuoto che emergerà: dagli spazio e lascia che la consapevolezza lo trasformi dentro di te.

Segni che sei in via di guarigione o sei guarita dalla Ferita di Abbandono

Qui di seguito elenco i segni che puoi monitorare per capire se sei guarita o meno dalla ferita di abbandono:

  • Le varie patologie legate all’abbandono sono diminuite o sparite.
  • Anche quando senti solitudine, tristezza o vuoto, non ti affretti per riempire/eliminare la sensazione, ma la accogli dentro di te.
  • Anche se vieni contraddetta, non reagisci violentemente.
  • Non manipoli più gli altri per ottenere quello che vuoi.
  • Riconosci quando stai abbandonando te stessa o un’altra persona.
  • Sai stare in disparte e silenziosa quando sei parte di un gruppo.

Se desideri scoprire se hai attiva la ferita di abbandono, e avere istruzioni personalizzate dal tuo registro akashico, prenota una lettura akashica privata con me.

Come sempre spero di esserti stata utile.
Tanta luce,

Maria

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